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Risotto ai carciofi

  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Risotto ai carciofi
Risotto ai carciofi

Il risotto nasce in Lombardia, in particolare nella zona di Milano, tra il XV e il XVI secolo, quando il riso iniziò a diffondersi grazie alle coltivazioni nelle risaie della Pianura Padana.

I carciofi, invece, sono protagonisti della cucina mediterranea già dall’antichità, apprezzati da Greci e Romani per le loro proprietà benefiche.

L’unione tra riso e carciofi è arrivata più tardi, come evoluzione naturale della cucina stagionale italiana: un piatto semplice, elegante e legato alla primavera, quando i carciofi sono nel loro momento migliore. 🍽️Dose per: 4 persone ⏲️Tempo: 45 minuti 🧺Ingredienti:

  • 350 gr di riso Arborio o Carnaroli

  • 4 carciofi freschi

  • 1 cipolla

  • 1 litro di brodo vegetale 👉Trova la ricetta qui

  • 35 ml vino secco

  • 40 gr burro

  • 60 gr parmiggiano reggiano grattugiato

  • olio extravergine d'oliva q.b

  • sale

  • pepe


🥣Procedimento: 1. Preparare i carciofi

Inizia dalla pulizia dei carciofi: elimina le foglie esterne più dure fino ad arrivare al cuore tenero. Taglia le punte spinose e dividi i carciofi a metà per rimuovere l’eventuale barba interna. Affettali sottilmente e immergili subito in acqua fredda acidulata con succo di limone: questo passaggio è fondamentale per evitare che anneriscano e per mantenerli chiari e invitanti.

2. Realizzare il soffritto

In una casseruola ampia e dal fondo spesso, scalda un filo d’olio extravergine d’oliva e aggiungi la cipolla (o lo scalogno) tritata finemente. Lasciala appassire a fuoco dolce per qualche minuto, mescolando spesso: dovrà diventare morbida e traslucida, senza prendere colore.

3. Cuocere i carciofi

Scola bene i carciofi e uniscili al soffritto. Falli rosolare per alcuni minuti a fuoco medio, mescolando, in modo che si insaporiscano e inizino ad ammorbidirsi. Questo passaggio aiuta a sviluppare il loro aroma delicato e leggermente erbaceo.

4. Tostare il riso

Aggiungi il riso direttamente nella casseruola e alza leggermente la fiamma. Mescola continuamente per 1–2 minuti: i chicchi devono diventare lucidi e leggermente trasparenti ai bordi. La tostatura è essenziale per mantenere il riso al dente durante la cottura.

5. Sfumare con il vino

Versa il vino secco e lascia evaporare completamente l’alcol, mescolando. Questo passaggio dona al risotto una piacevole nota aromatica e leggermente acidula, che bilancia la cremosità finale.

6. Cuocere il risotto

Inizia ad aggiungere il brodo vegetale caldo un mestolo alla volta. Attendi che il liquido venga assorbito prima di aggiungerne altro, mescolando con regolarità. Continua così per circa 15–18 minuti: il riso dovrà risultare cremoso ma ancora leggermente al dente.

7. Mantecare

A fuoco spento, aggiungi il burro freddo e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Mescola energicamente per amalgamare gli ingredienti: è questo il momento in cui il risotto acquista la sua tipica consistenza vellutata e avvolgente.

8. Completare il piatto

Regola di sale e pepe, aggiungi del prezzemolo fresco tritato per una nota di freschezza e servi immediatamente. Il risotto deve essere gustato appena pronto, quando è ancora morbido e cremoso. 💡Consigli:

  • Per un tocco di freschezza in più, aggiungi una leggera grattugiata di scorza di limone a fine cottura.

  • Se vuoi un sapore più intenso, puoi tenere da parte qualche carciofo e rosolarlo separatamente fino a renderlo leggermente croccante, da usare come guarnizione.

  • Scegli carciofi freschissimi: devono essere sodi, compatti e con foglie ben chiuse. Faranno davvero la differenza nel risultato finale.

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