Chiacchierre
- Filio Cilli
- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Le chiacchiere affondano le loro radici in una storia antichissima, che risale addirittura all’epoca romana, quando durante i Saturnali si preparavano dolci fritti a base di farina e miele per celebrare la festa. Con il passare dei secoli, questa tradizione si è trasformata e adattata alle usanze locali, diventando uno dei simboli più riconoscibili del Carnevale italiano. La loro importanza nella nostra cultura gastronomica è testimoniata anche da Pellegrino Artusi che, nel suo celebre La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, ne parla sotto il nome di “cenci”, confermando quanto questo dolce fosse già diffuso e amato nell’Italia dell’Ottocento. Ma dietro a una ricetta così semplice si nasconde un mondo di storie, nomi e identità regionali: se vuoi scoprire le origini del nome e le tante denominazioni che assume lungo la Penisola, ho scritto un articolo dedicato proprio a questo - clicca qui. 🍽️Dose per: 30 biscotti di media taglia ⏲️Tempo: 50 minuti 🧺Ingredienti:
150 gr di farina
1 uovo medio (55 gr)
20 gr di zucchero
20 gr burro (temperatura ambiente)
15 ml di grappa (o altro liquore)
1 pizzico di sale
Scorza di metà limone
Olio di semi per friggere q.b
Zucchero a velo q.b.
🥣Procedimento: 1. Preparare l’impasto
In una ciotola capiente, mescola la farina con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza di limone. Aggiungi le uova e il burro morbido e impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Unisci anche il liquore per un aroma più intenso. Lavoralo bene per almeno 5-6 minuti, finché non risulta omogeneo.
2. Far riposare l’impasto
Forma una palla con l’impasto e coprila con pellicola trasparente. Lasciala riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti: questo passaggio aiuta la pasta a rilassarsi, rendendola più facile da stendere.
3. Stendere la pasta Dividi l’impasto in piccole porzioni e stendilo molto sottile, usando un mattarello oppure una macchina per la pasta (io ho usato fino al numero 7). La chiave è ottenere delle sfoglie sottilissime, quasi trasparenti, per una frittura croccante e leggera. 4. Tagliare le chiacchiere Con una rotella dentata o un coltello, ritaglia le sfoglie in strisce o rombi di circa 8 cm di lunghezza. Se vuoi, puoi praticare un taglio al centro di ciascun pezzo per creare la classica forma. 5. Frittura Scalda l’olio di semi in una padella profonda: deve essere caldo ma non bollente, altrimenti le chiacchiere rischiano di bruciarsi fuori e rimanere crude dentro. Friggile poche alla volta, girandole delicatamente, fino a doratura uniforme. 6. Scolare e decorare Scola le chiacchiere su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio. Una volta tiepide, spolverale generosamente con zucchero a velo e servile subito, croccanti e profumate. 💡Consigli:
Più la sfoglia è sottile, più le chiacchiere saranno croccanti. Usa la macchina per la pasta o il mattarello fino a ottenere quasi trasparente.
L’olio non deve essere né freddo né bollente. Troppo freddo le rende unte, troppo caldo le brucia subito. Una temperatura media permette una frittura dorata e croccante.
Friggi poche chiacchiere alla volta, così l’olio mantiene la temperatura costante e le chiacchiere cuociono in modo uniforme senza appiccicarsi.




















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