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Fugassa d’la Befana

  • 5 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

La Fugassa d’la Befana è un dolce tradizionale piemontese legato alla festa dell’Epifania, che affonda le sue radici nella cultura contadina e nei riti di passaggio tra l’anno vecchio e quello nuovo. Il termine fugassa deriva dal latino focacia e indica una preparazione semplice, soffice e profumata, a metà strada tra pane dolce e torta, realizzata con ingredienti poveri ma simbolici. In origine veniva preparata nelle case rurali all’inizio di gennaio come augurio di abbondanza, prosperità e fertilità per l’anno appena iniziato. Una delle curiosità più affascinanti è l’usanza di nascondere nell’impasto una moneta e una fava secca: chi trovava la moneta era destinato alla fortuna, mentre la fava aveva un valore apotropaico e scherzoso, spesso accompagnata dall’obbligo di offrire il dolce l’anno successivo. La forma rotonda, oggi la più diffusa, richiama il ciclo delle stagioni e la continuità della vita, mentre uvetta, canditi e scorze di agrumi simboleggiano ricchezza e luce nel cuore dell’inverno. Ancora oggi, la Fugassa d’la Befana rappresenta non solo un dolce da condividere, ma un vero gesto rituale di convivialità e buon auspicio, tramandato di generazione in generazione nelle famiglie piemontesi. 🍽️Dose per: teglia con diametro 28cm ⏲️Tempo: 4 ore 🧺Ingredienti:

  • 350 g di farina 00

  • 120 g di zucchero

  • 140 g di burro morbido

  • 3 uova medie

  • 140 ml di latte tiepido

  • 12 g di lievito di birra fresco (o 6 g di lievito secco)

  • 1 pizzico di sale

  • Scorza grattugiata di metà limone

  • 40 g di uvetta (facoltativa, ammollata in acqua tiepida)

  • 60 g di canditi (facoltativi)

  • Zucchero a velo per decorare

  • 1 moneta avvolta bene in alluminio/pellicola

  • 1 fava avvolta bene in alluminio/pellicola

🥣Procedimento: 1. Attivazione del lievito

Sciogli il lievito di birra nel latte tiepido, aggiungi 1 cucchiaio dal zucchero della ricetta e mescola delicatamente. Lascialo riposare per 15-20 minuti: questo passaggio serve ad “attivare” il lievito e garantire una lievitazione corretta. Il composto dovrà apparire leggermente schiumoso.


2. Preparazione degli ingredienti secchi

In una ciotola capiente setaccia la farina, poi aggiungi lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata.

3. Formazione dell’impasto Unisci alle polveri le uova e il burro morbido a pezzetti e amalgama bene. Versa poco alla volta il latte con il lievito e inizia ad impastare fino a ottenere un composto liscio, elastico ed omogeneo. Questo è il cuore della fugassa: l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso. 4. Aggiunta degli arricchimenti e lievitazione Incorpora uvetta ammollata e ben strizzata e canditi e a questo punto aggiungi anche la moneta e la fava. Copri l’impasto con un canovaccio pulito e lascialo lievitare in un luogo tiepido e senza correnti d’aria per 1–2 ore, o finché non avrà raddoppiato il suo volume. 5. Messa in teglia e cottura Trasferisci l’impasto in una teglia rotonda imburrata e infarinata. Cuoci la fugassa in forno preriscaldato a 180°C per circa 35–40 minuti, finché la superficie sarà ben dorata.

6. Raffreddamento e finitura Una volta cotta, lascia raffreddare completamente la fugassa prima di sformarla. Spolvera con zucchero a velo poco prima di servirla, richiamando simbolicamente la neve dell’inverno e rendendo il dolce più festoso. 💡Consigli:


  • Uova, burro e latte devono essere a temperatura ambiente: questo aiuta l’impasto a legare meglio e favorisce una lievitazione più regolare e soffice.

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